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Thursday, January 28th 2010

10:00:15 AM

EAU: STUPRA E UCCIDE BIMBO IN MOSCHEA, CONDANNATO A MORTE

27 gennaio 2010: il Tribunale di prima istanza di Dubai ha condannato a morte un cittadino degli Emirati Arabi Uniti di 30 anni, identificato come RR, per aver stuprato e ucciso un bambino pachistano di quattro anni, nel bagno di una moschea, durante il primo giorno della festa islamica di Eid al-Adha.
Il delitto, avvenuto il 27 novembre scorso, ha catturato un'inedita attenzione mediatica e sociale per l'efferatezza della modalita' - il bimbo, Moosa Mukhtiar Ahmed, e' stato violentato e poi ucciso sbattendone la testa contro il muro - e per la sacralita' del giorno e del luogo in cui e' avvenuto.
L'imputato ha a sua volta una storia di violenze ed abusi familiari alle spalle, che non e' pero' valsa come attenuante: i periti psichiatrici, pur riconoscendone 'l'ossessione pedofila', lo hanno giudicato 'sano e capace di intendere e di volere'.
La pena di morte negli Emirati Arabi Uniti e' prevista sia nei casi di omicidio sia di stupro, anche se raramente applicata.
Vista la crudelta' e la pubblicita' del caso, la speditezza del corso legale e l'unanimita' del giudizio, questa si presenta come una delle sentenze capitali potenzialmente in grado di essere effettivamente eseguita. L'appello sara' dibattuto tra 15 giorni.
Negli EAU sono reati capitali: omicidio, stupro, tradimento, rapina aggravata, apostasia, adulterio, spaccio e, dal 1995, traffico di droga sebbene non si sia mai appreso dell'esecuzione di nessuna sentenza.
Nel 2006 c'è stata un'esecuzione, prima di questa l'ultima risaliva al 2002.
Almeno una persona è stata giustiziata nel 2008.
Il 18 dicembre 2008 gli Emirati Arabi Uniti si sono astenuti sulla risoluzione per una moratoria delle esecuzioni capitali all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

 
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Monday, January 25th 2010

11:20:25 AM

I blog italiani diminuiscono, ma conquistano il 10% dei navigatori

in Italia, purtroppo, si fa poca ricerca sui social media per questo penso valga la pena segnalare i saltuari tentativi d’indagine su fenomeni nuovi e sfuggenti, soprattutto al fine di dibatterne insieme.

La società di ricerche Human Highway, in collaborazione con Liquida, ha presentato i risultati di una survey sull’informazione online e le abitudini di lettura degli italiani (versione completa in .pdf).

Il primo dato interessante è che 2,3 milioni di individui, dichiarano di essere lettori abituali di blog di informazione e attualità (il 10% dei 23,6 milioni di utenti abituali di Internet); in prevalenza i lettori di blog sono uomini, di età compresa tra 35 e 54 anni, residenti nel Nord-Ovest e nel Centro.

hh-liquida-blog

Il secondo dato di rilievo è che quasi un terzo di essi (cioè circa 700mila persone) legge esclusivamente blog perchè li considera attendibili; poco meno della metà (1 milione 85mila persone) legge anche i quotidiani online.

In termini quantitativi i gestori di blog sarebbero 1,2 milioni. Nel 2008, secondo una ricerca del LaRiCA, si dichiaravano autori di blog 2.942.588 persone, di questi 1.689.045 diceva di aggiornare almeno una volta a settimana. Anche se non sarebbe propriamente corretto compare due ricerche metodologicamente differenti, è sicuramente credibile una diminuzione del numero dei blog raggiunta la fase di maturità del fenomeno. Molto più utile sarebbe capire se sono cambiati i contenuti e lo spessore degli stessi.

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Tuesday, December 22nd 2009

10:01:53 AM

LA MOZIONE GENERALE DEL IV CONGRESSO DI NTC

18 dicembre 2009: Il IV Congresso di Nessuno tocchi Caino, che si è svolto il 17 e 18 dicembre 2009 nella Casa di Reclusione di Padova, ascoltate le relazioni del Segretario e del Tesoriere dell’Associazione, le approva.
Dopo lo straordinario successo del 18 dicembre 2007 all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite sulla Moratoria Universale delle esecuzioni capitali, il Congresso ritiene assolutamente necessario e urgente rilanciare la campagna per la Moratoria al fine di evitare che sia presto dissipato quel risultato di grande rilievo umano e civile per il mondo intero, ottenuto dopo quasi tre lustri di impegno di Nessuno Tocchi Caino e del Partito Radicale, facendo leva soprattutto sull’Italia, attraverso tutti i Governi che si sono succeduti dal 1994 a oggi.
Il Congresso nota con soddisfazione che in quindici anni di iniziativa internazionale non vi è stata solo la Moratoria ONU, ma anche il fatto che ben 54 Paesi hanno abbandonato la pratica della pena di morte, 15 dei quali lo hanno fatto negli ultimi tre anni, a partire cioè dalla campagna “Nessuno tocchi Saddam” condotta in particolare da Marco Pannella con uno sciopero della sete iniziato alla fine di dicembre del 2006 e, dopo l’esecuzione del dittatore iracheno, subito convertito sull’obiettivo più generale della Moratoria Universale delle esecuzioni.
Per assecondare e accelerare il processo a favore della moratoria delle esecuzioni nella prospettiva dell’abolizione definitiva della pena di morte, il Congresso individua e impegna gli organi dirigenti di Nessuno tocchi Caino su due fronti di iniziativa e obiettivi prioritari.
Il primo è abolire i “segreti di Stato” sulla pena di morte, perché molti Paesi, per lo più autoritari, non forniscono informazioni sulla sua applicazione, e la mancanza di informazione dell’opinione pubblica è anche causa diretta di un maggior numero di esecuzioni. A tal fine, il Segretario Generale dell’ONU istituisca la figura di un Inviato Speciale che abbia il compito non solo di monitorare la situazione ed esigere una maggiore trasparenza nel sistema della pena capitale, ma anche di continuare a persuadere chi ancora la pratica ad adottare la linea pro moratoria stabilita dalle Nazioni Unite.
Il secondo è diffondere la Risoluzione nel mondo e organizzare eventi politici, parlamentari e pubblici in Paesi che ancora praticano la pena di morte. A partire dall’Africa, che è il continente dove vi è il numero più alto di Paesi abolizionisti di fatto e dove sono stati compiuti passi significativi verso l’abolizione della pena di morte come quelli avvenuti in Ruanda, Burundi e Togo per limitarsi ai Paesi che l’hanno abolita negli ultimi due anni. In altri due Paesi – Gabon e Repubblica Democratica del Congo – Nessuno tocchi Caino ha già tenuto due conferenze che si sono concluse con l’avvio dell’iter parlamentare di proposte di abolizione. Nella Repubblica Democratica del Congo, in particolare, l’abolizione della pena di morte farebbe assumere a questo Paese il ruolo di paese-simbolo, ad un tempo, del martirio dell’Africa ma anche della capacità di questo continente di sanare i suoi conflitti, approdare alla democrazia e lanciare messaggi di nonviolenza e di tolleranza.
Il Congresso di Nessuno tocchi Caino denuncia la paralisi della amministrazione della giustizia in Italia a causa degli undici milioni di processi pendenti e la drammatica condizione delle carceri dove i detenuti sono ormai stabilmente oltre ventimila di più dei posti regolamentari e dove, in base al monitoraggio quotidiano effettuato da “Ristretti Orizzonti”, da gennaio a oggi sono morti “suicidi” 68 detenuti mentre altri 102 sono morti di “malattia”.
Per far fronte a questa situazione di illegalità, per la quale l’Italia subisce decine di condanne ogni anno da parte della giustizia europea per denegata giustizia e violazione di diritti umani fondamentali, Nessuno tocchi Caino sostiene la proposta di Marco Pannella di una grande amnistia per liberare i tribunali dal pesante arretrato che li paralizza, un’amnistia legale, decisa dal parlamento, contro l’amnistia clandestina e di classe detta “prescrizione”, decisa di fatto dai magistrati e che cancella 200 mila reati ogni anno. Sostiene altresì le proposte contenute nella Mozione depositata alla Camera dei Deputati da Rita Bernardini e dai parlamentari Radicali e sostenuta da oltre 90 parlamentari di tutti gli schieramenti politici volte a rafforzare l'applicazione delle misure alternative alla detenzione previste dalla cosiddetta legge «Gozzini» e della detenzione domiciliare, a creare istituti «a custodia attenuata» per tossicodipendenti, a rivedere il sistema delle misure di sic urezza a cui sono sottoposti gli “internati” che rischiano il “carcere a tempo indeterminato” e a modificare radicalmente l'articolo 41-bis dell’ordinamento penitenziario a cui sono sottoposti i detenuti nel cosiddetto «carcere duro» che sono esclusi per legge dalle misure alternative e, in particolare, dalla liberazione condizionale dopo almeno 26 anni di carcere per i condannati all’ergastolo, pena evidentemente contraria ai principi costituzionali di rieducazione e risocializzazione dei detenuti e di cui pertanto è urgente l’abolizione.
Il Congresso di Nessuno tocchi Caino impegna gli organi dirigenti a sostenere le proposte parlamentari e a promuovere iniziative pubbliche per la istituzione in Italia del Commissario Nazionale per i diritti umani e dei garanti regionali delle persone private della libertà, quali strumenti democratici di conoscenza, controllo, garanzia e proposta relativi alla condizione non solo dei detenuti, ma anche degli agenti di polizia, dei direttori, degli educatori, degli assistenti sociali e di tutti gli altri componenti la comunità penitenziaria vittime – tutti e ciascuno – della stessa catastrofe umanitaria e della ordinaria illegalità, carceraria e non, che vige in Italia.
Al fine di sostenere le iniziative di Nessuno tocchi Caino per i prossimi due anni in Italia e nel mondo, il Congresso impegna gli organi dirigenti ad avviare subito una campagna di autofinanziamento con l’obiettivo di almeno raddoppiarlo rispetto all’anno precedente attraverso un numero corrispondente di iscrizioni e contributi.
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Friday, October 16th 2009

11:53:26 AM

IMAGINE Communication opens the first Italian Online Press Office dedicated to tourism

IMAGINE Communication opens the first Italian Online Press Office dedicated to tourism

IMAGINE Communication, the international communications, marketing and training company with headquarters in Rome, has announced today the opening of the first Italian Online Press Office dedicated to tourism. Italian companies can benefit from the services of the Online Press Room to communicate with the almost 10,000 Italian and international journalists interested in the topic.

Available at the address http://www.imaginecommunication.eu the Online Press Office offers the possibility of publishing articles, press releases, photographs and videos about destination, activities, offers and services, of starting or joining on-going discussions in the Forum, taking part of polls and sending information to interested journalists.

“With the Online Press Office we want to offer to Italian tourism companies the possibility to communicate directly with international medias using the 2.0 web technology, to ease access to information and efficient international news distribution of this wonderful country of ours” declared Marco Ferrari, President of IMAGINE Communication. “Created as an aggregative tool, in addition to the personalized services provided by IMAGINE Communication, the Online Press Office is ideal for small to medium companies who wish to establish, effectively and with a low budget, a contact with the press on the main international markets, as well as in Italy”.

“The objective of the Online Press Office is also to provide international media who seek for information about Italy with a solid reference point”, declared Lucilla De Luca, General Manager of IMAGINE Communication. “That’s why the attention to the quality of contents offered by the Online Press Office is very high and we reserve the right to authorize the materials submitted to us prior publishing, providing also formative activities to companies, willing to increase their ability in providing the press with information”.

IMAGINE Communication is an international communication, marketing and training company headquartered in Rome and able to operate in all key major markets worldwide through a network of media and local public relations agencies and a network of high quality partners providing professional access to all other communication and marketing disciplines, including audiovisual productions, product placement, creative services, web marketing, social networking, Web 2.0, PR 2.0, partnerships, photography, events management, sustainability, crisis management, and executive and associate development.

Led by Marco Ferrari, an international communication veteran with a wide experience in hospitality multinationals like Starwood, Sheraton, CIGA and Hilton International, and Lucilla De Luca, an established communication professional with a proven track record of excellence including luxury destinations like Costa Smeralda, IMAGINE Communication has its natural focus on travel & tourism, providing edgy imagination and innovation, looking at the communication business challenges with a new set of eyes.
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Saturday, September 19th 2009

09:51:53 AM

Turismo, guide e socialnetwork - restyling per visit-costasmeralda.com

E in fase di restyling in sito in tecnologia web 2.0 www.visit-costasmeralda.com, affidato alle cure della Agloyanet Co Ltd, una agenzia di web marketing e web design thailandese, specialista di web guide turistiche che già aveva curato Phuket Italia e Visit Phuket .
Visit Costa Smeralda rappresenta un nuovo modo di parlare di viaggio e territorio, con una parte community per la creazione di un blog indipendente che si pone come base per un serbatoio, una risorsa di indicazioni per le future politiche turistiche del Nord Sardegna.
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Wednesday, September 16th 2009

12:19:07 PM

Pievati Wine

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Thursday, September 10th 2009

09:15:42 AM

Creative common

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Friday, September 4th 2009

09:51:56 AM

Un indovino mi disse

Un viaggio lungo un anno senza prendere aerei, per riscoprire l'Asia e la sua gente, per raggiungere il cuore segreto dell'Oriente

Nella primavera del 1976, a Hong Kong, un vecchio indovino cinese avverte l'autore di questo libro: «Attento! Nel 1993 corri un gran rischio di morire. In quell'anno non volare. Non volare mai». Dopo tanti anni Terzani non dimentica la profezia (per sua fortuna...), ma anzi la trasforma in un'occasione per guardare al mondo con occhi nuovi: decide infatti di non prendere aerei per un anno, senza tuttavia rinunciare al suo mestiere di corrispondente. Il risultato di quell'esperienza è un libro fuori dall'ordinario, che è insieme romanzo d'avventura, autobiografia, narrazione di viaggio e grande reportage.

"Qualcuno a proposito di Tiziano Terzani ha parlato di Hemingway, di Bruce Chatwin, io ho osato scomodare addirittura Heine e Goethe. ma se parlassimo semplicemente di inviato "alla Terzani"?"
Nel cuore segreto dell'Oriente
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Tuesday, September 1st 2009

09:53:00 AM

Last.fm: Coolnoize Prod

Free MP3s on Last.fm
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Saturday, August 29th 2009

09:39:28 AM

THAILANDIA: DUE GIUSTIZIATI PER TRAFFICO DI DROGA

THAILANDIA: DUE GIUSTIZIATI PER TRAFFICO DI DROGA
24 agosto 2009: due uomini sono stati giustiziati in Thailandia mediante iniezione letale, dopo essere stati riconosciuti colpevoli di traffico di droga.

Si tratta di Bundit Jaroenwanit, 45 anni, e Jirawat Poompreuk, 52 anni, messi a morte nel carcere di Bang Khwang.
Erano stati arrestati nel 2001: la polizia li aveva sorpresi con un carico di 114.219 perle di metanfetamina, per un valore pari a 1,2 milioni di dollari Usa.
Jaroenwanit e Poompreuk hanno saputo il giorno stesso che sarebbero stati giustiziati, con un preavviso di poche ore. Hanno avuto solo il tempo di scrivere le ultime volontà, telefonare alla famiglia, consumare l’ultimo pasto e ascoltare il sermone di un monaco buddista.
Poi hanno ricevuto tre iniezioni: la prima un sedativo; la seconda un rilassante dei muscoli; la terza, quella fatale, una droga che ha fermato il loro cuore.
Chartchai Sitthikrom, del comitato di prevenzione e controllo del narcotraffico, spiega che si tratta di una punizione “esemplare”, perché altri implicati nel giro della droga interrompano i loro traffici. “Un carcerato che attende l’ultimo giorno vive nella sofferenza – continua – senza sapere quando verrà il tempo di eseguire la condanna. È come essere dei morti viventi, sotto pressione e senza libertà”.
Per saperne di piu' : http://www.google.com/hostednews/afp/article/ALeqM5iCnZVpF7Y4I8kZKyIlCqdzcftocA
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